Buon Giorno A tutti!


Salve a tutti, mi chiamo Marco Provolo e vengo da Verona , prossimamente inizierò a postare argomenti riguardanti il Mondo dei Manga. Il titolo del mio blog " Il Tempio di Saga " richiama Gemini , un personaggio del fumetto i cavallieri dello zodiaco che abita per l'appunto al Tempio di Saga.
I manga e gli anime sono rispettivamente i fumetti e i cartoni animati importati dal Giappone. Iniziarono a fare la loro comparsa nel mercato italiano negli anni sessanta, anni di boom economico dove l’Italia ha conosciuto una rapida crescita e benessere economico, da allora diventarono parte integrante del pacchetto di intrattenimento per bambini e adolescenti italiani. Ma cosa sono di preciso i manga? E per quale motivo riscuotono un successo sempre maggiore nella nostra nazione? E con quale metodo venivano e vengono scelti tutt’oggi i manga e gli anime da importare in Italia? Questi quesiti sono stati scarsamente approfonditi dagli studiosi italiani perché sono stati considerati in maniera superficiale poco rilevanti. A mio avviso risulta essere una tematica molto interessante, considerando la sempre maggiore fetta di mercato che questi prodotti riescono a ottenere anche in una situazione di crisi economica come quella che stiamo vivendo oggi.

mercoledì 11 febbraio 2009

Che stile grafico hanno i manga?

I personaggi possono assumere moltissime espressioni facciali e possono passare da proporzioni realistiche a proporzioni umoristiche, C’è una sorta di frattura tra lo stile dei personaggi (il disegno è focalizzato sui personaggi) e lo stile degli scenari (con l’utilizzo a oltranza di linee cinetiche che rendono il paesaggio più sfumato).La grande quantità di onomatopee va a rinforzare l’impatto delle espressioni dei personaggi (questo rende la traduzione dei manga difficile). Vi è un uso molto più largo delle onomatopee che in occidente, e si arriva ad usarle per sottolineare il sorriso , il silenzio , il batticuore o lo scintillio .Ampio uso dei retini per le decorazioni, per le ombre o per sottolineare l’azione. (i retini sono nuvole di puntini neri che secondo la 

loro dimensionee il loro numero simulano diversi toni di grigio e diverse trame nella stampa in bianco e nero).Uno dei tratti più noti ed evidenti dei manga sono i grandi occhi “ a finestra” dei personaggi.Questo è dovuto a Osamu Tezuka, il pioniere e padre dei manga e anime. Egli aveva cominciato a disegnare fin da bambino ispirandosi a personaggi del mondo della Wald Disney come Braccio di Ferro, Topolino e Betty Boop. L’interpretazione più romantica vuole che essendo gli occhi lo specchio dell’anima e avendo i protagonisti dei manga delle grandi anime, anche i loro occhi non possono che essere grandi.

 

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