Buon Giorno A tutti!


Salve a tutti, mi chiamo Marco Provolo e vengo da Verona , prossimamente inizierò a postare argomenti riguardanti il Mondo dei Manga. Il titolo del mio blog " Il Tempio di Saga " richiama Gemini , un personaggio del fumetto i cavallieri dello zodiaco che abita per l'appunto al Tempio di Saga.
I manga e gli anime sono rispettivamente i fumetti e i cartoni animati importati dal Giappone. Iniziarono a fare la loro comparsa nel mercato italiano negli anni sessanta, anni di boom economico dove l’Italia ha conosciuto una rapida crescita e benessere economico, da allora diventarono parte integrante del pacchetto di intrattenimento per bambini e adolescenti italiani. Ma cosa sono di preciso i manga? E per quale motivo riscuotono un successo sempre maggiore nella nostra nazione? E con quale metodo venivano e vengono scelti tutt’oggi i manga e gli anime da importare in Italia? Questi quesiti sono stati scarsamente approfonditi dagli studiosi italiani perché sono stati considerati in maniera superficiale poco rilevanti. A mio avviso risulta essere una tematica molto interessante, considerando la sempre maggiore fetta di mercato che questi prodotti riescono a ottenere anche in una situazione di crisi economica come quella che stiamo vivendo oggi.

martedì 10 febbraio 2009

Elementi Tecnici e Pratici



Il manga si legge al contrario rispetto al fumetto occidentale, e cioè dall'ultima alla prima pagina (secondo le consuetudini occidentali), in questo modo la rilegatura sarà alla destra del lettore e le pagine "libere" alla sinistra. Anche le vignette si leggono da destra verso sinistra, dall'alto verso il basso. Mentre le storie di avventura dedicate ad un pubblico di ragazzi ed adulti maschi sono caratterizzate da una disposizione abbastanza semplice, si è creato nel genere dedicato alle ragazze, lo shojo, un modo innovativo di trattare la disposizione delle singole vignette. Per creare effetti drammatici intensi e sottolineare i sentimenti che entrano in gioco nella storia il disegnatore fa spesso scomparire le linee divisorie delle singole vignette. La struttura della pagina diventa più importante di quella del riquadro isolato. Così una sola scena si può sviluppare su due intere pagine a fronte, i contorni dei pannelli si sovrappongono, e con essi i vari significati trasmessi dal disegno.Anche il balloon contenente il testo non è più presentato su di un'unica linea di lettura: compaiono fumetti di testo pensato, di testo parlato, di testo fuori campo che si distinguono tra loro solo per lievi differenze grafiche e sono posizionati nella pagina in maniera apparentemente confusa.In realtà, un lettore giapponese, allenato alla lettura non alfabetica, riesce più facilmente di un lettore occidentale alle prime armi ad orientarsi in questo universo di segni, dove gli viene offerta una grande libertà di percorso. Gli occhi vagano nella pagina cogliendo inizialmente alcuni dettagli, scelgono di soffermarsi prima su alcuni tipi di testo e poi su altri, ricavando alla fine non una lettura analitica di contenuti, ma una coinvolgente impressione generale di ciò che sta accadendo.

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