
Guardando nella storia dei manga giapponesi, si capisce subito che Osamu Tezuka, crea le basi per il fumetto giapponese, imponendo un nuovo stile grafico ispirato ai cartoni animati della Disney (personaggi arrotondati, infantili e con grandi occhi) e un nuovo modo di raccontare le storie con delle tecniche narrative molto visuali, vicine al cinema. Investito del titolo di "L'Imperatore del Manga", Tezuka è stato un autore prolifero dall'instancabile creatività. Negli anni Cinquanta Tezuka realizza numerose opere di successo come "Kimba il leone bianco"dove il valore della Vita e del rinnovarsi della Natura si ritrova nella lotta di tre generazioni di leoni bianchi per la pace nella giungla. Disegna il celebre "Astroboy": la storia, ispirata al Pinocchio nostrano ma rivista in chiave robotica, inaugura il genere fantascientifico. Grazie al merchandising esplode la moda di Atom da eroe di carta a gadget dai mille usi e consumi.Tezuka crea per il pubblico femminile il primo shojo manga ossia fumetto per ragazze, intitolato "La principessa Zaffiro". Osumu è anche famoso per essere stato uno dei primi grandi produttori di Anime, infatti fondò una azienda per realizzare in versione animata i suoi manga.







